Turismo

Il territorio  dell’area GAL  possiede molteplici risorse derivanti direttamente dal suo carattere rurale e montano e risulta altresì eterogeneo dal punto di vista dell’offerta turistica all’interno delle singole aree territoriali, consentendo infatti ai visitatori un’ampia scelta di opportunità di fruizione (turismo accessibile, turismo naturalistico e sostenibile, enologico, religioso, enogastronomico, etnografico, sportivo). Inoltre, la prossimità all’area metropolitana, favorendo i soggiorni brevi ma frequenti, può rappresentare un punto di forza per strategie di promozione che propongano ai visitatori pacchetti turistici di pochi giorni che consentano di spostarsi all’interno dell’area.

Nel comparto turistico nel 2014, l’area GAL può contare su 159 strutture ricettive e 3026 posti letto situati soprattutto nei comuni turistici del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ma anche nelle testate delle altre valli.
Accanto alla ricettività tradizionale c’è un fermento di iniziative nel campo della ristorazione e della ricettività, con la nascita di alcuni esercizi ricettivi non alberghieri, come B&B, locande e agriturismi. In particolare l’incremento delle frequentazioni turistiche degli ultimi anni ha dato un notevole impulso all’apertura di agriturismi che dal 2004 al 2014 sono triplicati (da 10 a 32). Molti di essi offrono anche attività ricreative e didattiche con pratiche di agricoltura sociale che coinvolgono agriturismi e aziende agricole.

Con il nuovo Piano di Sviluppo Locale il GAL ha scelto di sviluppare l’offerta turistica accessibile con iniziative di turismo esperienziale e di agricoltura sociale.

Gli obiettivi generali nell’ambito turistico sono:

    • Valorizzare le infrastrutture presenti sul territorio, andando a collegare gli itinerari escursionistici di livello provinciale e regionale esistenti con quelli di carattere locale e ad integrare e diversificare l’offerta outdoor con interventi puntuali legati alle attività turistico-sportive;
    • Strutturare itinerari tematici anch’essi collegati agli itinerari escursionistici di livello provinciale e regionale e relativi ai diversi elementi attrattivi del patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale
    • Strutturare un’offerta turistica rivolta alle persone con disabilità / difficoltà (non solo disabili, ma anche per es. anziani, persone che hanno subito un infortunio, donne incinte, persone con intolleranze alimentari etc…).
    • Strutturare un’offerta turistica per la fruizione delle infrastrutture per l’escursionismo e l’outdoor e degli itinerari tematici (compresi quelli destinati alle persone con disabilità/difficoltà) da parte della rete di operatori privati.
    • Individuare e costruire sulle offerte turistiche che si andranno a creare sul territorio, prodotti turistici integrati in parte diversificati per target d’utenza.
    • Valorizzare le risorse appartenenti al patrimonio architettonico e paesaggistico del territorio ed inserirle nei circuiti tematici valorizzati e promossi.
    • Nell’ambito del settore agroalimentare, stimolare l’aggregazione dei diversi operatori di filiera o di area, con  l’obiettivo di  valorizzare le produzioni  sia in chiave quantitativa e qualitativa, che in chiave  territoriale, legando l’immagine dei prodotti alle specificità dei luoghi e alla fruizione turistica diffusa e accessibile con iniziative di turismo esperienziale e di agricoltura sociale.

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Gal Valli del Canavese

C.F./P.Iva e n. Registro Imprese di Torino 08541120013 R.E.A. di Torino n. 981247 Capitale sociale €. 76.100.